Archivio per Milù

Doggy arriverà a Natale

E’ stata dura, davvero dura, un lavoro ai fianchi durato qualche anno, ma alla fine sono riuscita a strappare a Rob la promessa di un cane.
Sì, finalmente, arriverà un cane in questa strampalata famiglia, andremo in canile, ovviamente, però ci servirà un cucciolotto di pochi mesi in modo che cane e bimbe si abituino a vicenda. G&G ad oggi non hanno molta dimestichezza con i cani e un po’ si spaventano e, dato che a noi piacciono i cani di taglia medio-grande (tipo pastore tedesco), sarà il caso che all’inizio non sia già troppo grande, e poi vorrei che fosse il loro compagno di giochi nell’età dell’infanzia. Da una parte so che è un discorso un po’ egoistico, dall’altra so cosa vuol dire perdere un compagno di vita e non vorrei che affrontassero questo dolore troppo presto.
L’idea è di prenderlo all’inizio delle feste del prossimo Natale, in modo che le piccolette siano un po’ meno piccolette, magari cominciare a fargli frequentare qualche canide per abituarle un po’ (abbiamo diversi vicini con quadrupedi) e avere poi il tempo delle vacanze di Natale per abituarci tutti al nuovo assetto famigliare.
Un cane in famiglia penso possa essere un valido aiuto educativo per le piccolette, un cane è un essere vivente da rispettare e di cui considerare le esigenze e poi dà affetto e ha bisogno di affetto sempre e non solo quando si ha voglia. E’ molto diverso da un pupazzo interattivo, è sicuramente più impegnativo, perchè è per tutta la sua vita e non si può mettere in pausa, però è molto più ricco di emozioni e di insegnamenti.
Ho amato i miei cani anche durante i periodi più difficili della nostra vita, ho sofferto quando li ho persi, ma mi hanno lasciato così tanto che ho voglia di avere nuovamente un cane e ora, con due figlie, sarà anche, se possibile, più bello e divertente.

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18 giugno

Questa data è da sempre nella mia storia. Eppure non è un mia data.
Il 18 giugno del 1942 è nato Paul McCartney e io a 14 anni amavo molto la sua musica e mi piaceva molto lui, poi si cresce e resta l’apprezzamento per la musica.

Il 18 giugno 1991 è nato lui

Lui è Lium, in questa foto era già un vecchietto, l’ho davvero amato molto, mi ha aiutato in momenti difficili, senza parlare, stando con me, costringendomi a giocare con lui, a sguazzare nelle pozzanghere sotto la pioggia come due matti, ad innamorarci da scemi di una cagnolina tenerissima, una trovatella che ne aveva passate chissà quante, ma che aveva un’incrollabile fiducia in chi gli offriva una carezza. Non ho mai visto un cane impazzire di gioia fino a quando non gli ho portato a casa la sua Milù.

Insieme hanno avuto 10 cucciole (7 femmine e solo 3 maschietti) che erano davvero buffissimi, ce n’era una che era uguale alla mamma e uno che era uguale al papà, e gli altri erano una combinazione variabile dell’uno e dell’altra per tipo di pelo e per colori, era come vedere il morphing di Lium e Milù in formato 3D. Hanno avuto i cuccioli prima di convivere come una perfetta coppia dei nostri tempi. Lium era un tenero padre che amava insegnare le cose importanti della vita e Milù una madre attenta, lei amava osservare a distanza.

Belli, vero?

Il pelo di Milù era come seta, una dolce compagna di vita.

Milù non c’è più dal 2003 e Lium dal 2006, lui ha fatto in tempo a vedere Gaia.

Tanta casualità nella storia di questi cagnoloni, a cominciare dal nome, l’uno l’anagramma dell’altro, il nome di Lium l’ho scelto io, ma Milù si chiamava già così quando l’abbiamo conosciuta. Il 2 febbraio 1995, dopo 3 anni di corteggiameto e 10 cucciole, Milù è venuta a vivere con noi e il 2 febbraio del 2006 Lium l’ha raggiunta.

E’ stata una bella e densa esperienza di vita che mi ha insegnato davvero molto sui cani, la natura e su di me.

G&G li conoscono dalle foto e gigantografie che abbiamo sparse per casa.