Archivio per marzo, 2013

Du-reformen?

Mi piacerebbe tanto una du-reformen anche qui in Italia, ma qui sono tutti troppo attaccati al titolo di dottore anche se hanno finito a stento la quinta elementare…

Downshifting?

Credo che si dica così.
Oggi ho avuto un non-colloquio con un commerciale che tratta il materiale umano, vende le ore produttive delle persone in appalto di subappalti,…
Non ci sto più, per lavorare a Milano se ne vanno 3 ore (e più) in spostamenti, un’altra ora se ne va nella pausa pranzo. 4 ore su 10 sono improduttive (anzi costose). Il 40% del mio tempo dedicato al lavoro è tempo buttato in scatole (macchina, treno e metro) generalmente insardinata (termine che indica il sovraffollamento della strada, piuttosto di quello del mezzo pubblico).
E allora?
Allora voglio lavorare vicino a casa, voglio lavorare divertendomi, imparando ed emozionandomi.
Ho un progetto che si è fatto strada nei quattro mesi di incubo, quando cercavo di fare con le bimbe qualcosa che ci permettesse di avere serenità.
Voglio aprire un laboratorio, un atelier, dove imparare l’arte, la fotografia, la grafica e la computer graphic con i bambini. Facendo corsi, aprendo il laboratorio alle idee, mettendoci attrezzature e esperienza,…
Magari anche insieme alle mamme perchè non si sentano in difficoltà nei confronti delle nuove tecnologie e perchè non debbano sentirsi lontano dal mondo dei figli.
Voi mandereste i vostri figli nel mio laboratorio?

Lavoro e famiglia

E ora mi si apre una nuova opportunità. I problemi, in fondo, sono possibilità di cambiamento.

Al lavoro mi hanno fatto notare che, per me, la famiglia viene prima del lavoro e questo, per loro, non è più tollerabile (nell’ultimo periodo mi sono avvalsa della possibilità di utilizzare i miei permessi studio per arrivare a casa prima e andare a prendere le bimbe all’uscita da scuola, senza che si fermassero al post scuola, ciò ha portato una maggiore serenità per tutti in vista dei colloqui e non solo).

Non ho niente da dire a mia discolpa, anche perchè non ritengo sia una colpa usufruire di permessi in determinati casi della vita, ma come mi hanno detto i problemi non li ho solo io…

In poche parole non sono più gradita, me ne devo andare e bisogna trovare un accordo perchè me ne vada al più presto.

I miei simpatici vicini hanno fatto strike…

Ma sono ottimista, voglio esserlo, si supererà anche questa, magari trovo qualcosa di meglio, anche perchè di peggio è quasi impossibile.