Archivio per libri

ODIO LEGGERE!

Sì, era davvero un po’ di anni che non mi abbandonavo alla lettura, e, ora, bimbe a parte, capisco il perchè.

Farsi trascinare così in altre realtà, conoscere e amare personaggi, oppure odiarli, provare simpatia ed empatia per emozioni provate da gocce di inchiostro…

Finire il libro e sentire quel senso di vuoto e smarrimento, come se degli amici si fossero trasferiti lontano, e quel senso di vuoto che ti spinge a ricominciare la lettura, ancora una volta, per sentire ancora più vicini quei personaggi, che ormai sono persone…

Oppure il libro sbagliato, che non ti dà niente, ma che ti prende tempo perchè vuoi sapere lo stesso come andrà a finire…

Odio leggere e perdermi in quel mondo parallelo…

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Utopie, distopie, Svezia e lagom

Il mondo nuovo di Aldous Huxley (1932)
Genere distopia – Parla di un modno suddiviso in caste, dove la procreazione è gestita da fabbriche disseminate sulla terra, durante la sua formazione il feto viene sottoposto a pratiche che possono incrementare intelligenza e abilità o che possono decrementare queste caratteristiche per creare dei subnormali da adibire a lavori semplici ma necessari.
Ogni elemento della società è sottoposto a condizionamento subliminale che gli consente di essere felice della sua condizione, l’aiuto alla perenne felicità è dato anche da una droga che accorcia la vita, ma permette di essere felici sempre.
La vita è lavoro e divertimento, divertimento guidato, obbligato, condizionato, così come la promiscuità sessuale dall’infanzia fino alla morte, anche la morte è guidata e felice e, soprattutto, inconsapevole sotto l’effetto della droga.

La svastica sul sole di Philip K. Dick (1961)
Genere ucronia – racconta di un mondo in cui la seconda guerra mondiale è stata vinta dai nazisti e dai giapponesi. Giappone e Germania si spartiscono il mondo, il Meditterraneo viene prosciugato dai nazisti per farne il granaio dell’Europa.
L’America viene spartita in due, la costa occidentale ai tedeschi e quella orientale ai giapponesi. Tutti i protagonisti del libro leggono un libro nel libro, un’altra ucronia in cui sono l’America e l’Inghilterra ad aver vinto e ad essersi spartite il mondo.
Di Philip K. Dick avevo letto “Ma gli androidi sognano pecore elettriche?” da cui è stato tratto il film “Blade Runner”.

Fantascienza, utopia, distopia, ucronia, mondi immaginati, mondi vicini alla realtà, mondi che ci sfiorano, mondi che sarebbero potuti essere, if…, om…

DI PROSSIMA LETTURA
L’utopia eugenetica del welfare state svedese (1934-1975)
Questa è la vera Svezia? Studiando utopie e distopie mi sono imbattuta in questo studio, di cui avevo già sentito ma mai approfondito.
Tratta della Svezia oscura. La Svezia che pone al centro degli interessi la collettività e suddivide gli individui in due categorie, permettendo ai primi di procreare e sterilizzando la seconda categoria.
Più di 60.000 sterilizzazioni “volontarie” in quarant’anni.

Il sole nudo
Asimov racconta la sua distopia.
Di Asimov ho letto “L’uomo bicentenario”, “Abissi di acciaio” e alcuni racconti sui robot.
Asimov è il primo, il più grande, quello che ha inventato la parola “robot” e le 3 leggi della robotica.

Perchè sto studiando utopie e distopie…
Il tema mi affascina da sempre, ma proprio sempre, tanto che da piccola ho persino immaginato la mia città ideale, ovviamente era vietata agli adulti…
E poi ho scoperto che nei secoli si sono susseguiti altri visionari come me, e a questi visionari se ne sono affiancati altri che erano “dis”, vedevano la realtà e la leggevano con i loro occhi e la proiettavano in avanti, andando oltre quello che appariva mostrando quello che potrebbe essere se…, anzi om… in svedese.
In svedese perchè la Svezia è il paese più vicino a utopie e distopie che conosca, nel bene e nel male, in un perenne equilibrio molto lagom.
E poi sto scrivendo la mia distopia e per scrivere bisogna pirma leggere.