Archivio per giugno, 2013

Ho lavato il pavimento della cucina

Oggi sì, mi è scesa qualche lacrima, sto realizzando che ora non ho più un lavoro. Sarà che è iniziata la vita da casalinga, oggi per la prima volta in non so quanti anni ho lavato il pavimento della cucina. Non che fino ad oggi non fosse mai stato lavato, ma è che fino ad oggi la maggior parte delle faccende di casa erano di appannaggio di mio marito (e questo so che può essere causa di profonda invidia sul suolo italico), io mi occupavo di preparare da mangiare, riordinavo, badavo alle bimbe e al cane.

Ma i patti sono patti e abbiamo sempre stabilito che chiunque di noi due un giorno fosse stato a casa, quello a casa si sarebbe occupato in tutto e per tutto della casa. Mio marito ha sempre sperato di essere lui quello che avrebbe fatto il casalingo, per un po’, in effetti, si poteva anche pensarlo dato che avrei voluto lavorare sul serio, avrei voluto realizzarmi sul lavoro.

Vorrei un vero lavoro, ancora ci credo, vorrei realizzarmi, e poi presto servirà anche un secondo stipendio, uno non basta. Ma ho 43 anni, tra 27 giorni 44…

…inoccupata

…e ora sono ufficialmente senza lavoro.

Ho firmato una conciliazione farsa che dice che non c’è più bisogno della mia posizione in azienda, due euro come risarcimento e tanti saluti a denti stretti, il tutto davanti a sindacati che non sindacano i reali motivi di un licenziamento farsa.

Poi sono passata in ufficio, ho ritirato le mie cose e tutto è finito lì.

Tanto amaro in bocca, un senso di ingiustizia subito e l’impotenza di chi non si può permettere di restare a combattere, perchè la mia serenità e la serenità delle mie bimbe viene prima di tutto e non ho voglia di restare a combattere contro i mulini a vento.

Non so se ho fatto la scelta giusta, non lo saprò mai, di sicuro ho fatto la scelta che mi può dare più serenità, nonostante l’incertezza che ora aleggia sul mio futuro. Con i se non si va avanti e nemmeno con i rimpianti, ora si volta pagina, da oggi inizia il resto della mia vita.