Archivio per gennaio, 2014

I ragazzi

Ho finito la mia prima settimana di tirocinio per il mio corso di OSS (operatore socio-sanitario).

Questo primo tirocinio si svolge in un centro diurno per adulti disabili fisici e cognitivi di vario grado.

E’ il mio primo incontro con la disabilità, ero preparata agli anziani, sono cresciuta in mezzo alle case di riposo, ma con la disabilità avevo sempre avuto solo sporadici incontri.

Non è stato come mi aspettavo, dopo il primo giorno volevo riverderli ancora per imparare a conoscerli meglio, ognuno di loro è un mondo con emozioni amplificate rispetto alla “normalità”, hanno abilità diverse da scoprire e da ammirare. Sto imparando a capire anche chi non parla con la voce ma solo con gli occhi, anche solo con gli sguardi comunicano un’incredibile varietà di stati d’animo.

E ho scoperto l’amicizia e i legami forti che si creano in comunità relativamente piccole come quella in cui si trovano loro.

I “ragazzi” mi piacciono, il lavoro con loro anche, mi piacerebbe fare l’educatrice, penso sia un lavoro di relazione e non sia solo un educare, ma si tratti anche di imparare.

Sto imparando l’accettazione, un paio di ragazzi (uno dei due ha solo un anno più di me) si trovano proprio in questa situazione, dover accettare la loro disabilità, dover accettare questa condizione ricordandosi di essere stati altro, sono passati vent’anni o più da quando si sono ritrovati diversi da prima, a poter fare cose altre, a dover smettere di studiare, dover smettere di essere autonomi e abili, uno è perennemente arrabbiato e l’altro è depresso, quello arrabbiato non ha smesso di sognare e ora ha trovato un’affettuosa amicizia con un’altra ragazza del centro e questo lo fa stare sicuramente meglio.

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