Archivio per settembre, 2013

Vincenti!

Ieri, pomeriggio di sport per le piccole!

5 prove: tiro con l’arco, danza, basket, attraversata di un piccolo ponte tibetano e karate; punteggio per ogni prova.

A sorpresa, per mamma e papà, Gaia è risultata la prima classificata nel suo anno, io e il papà eravamo già lì a pensare a cosa dire alla piccoletta che sarebbe rimasta senza premio, ed ecco che la chiamano per ritirare il premio di seconda classificata nel suo anno!

Grande festa! Due vincenti e genitori sorpresi. Ma alla fine perchè ci sorprendiamo? Ce la stiamo mettendo tutta per farne delle personcine vincenti, sicure di se stesse e capaci di divertirsi impegnandosi e loro stanno rispondendo benissimo.

Sappiamo che l’importante è partecipare e glielo abbiamo detto, ma vincere è decisamente più divertente…

Gaia ha vinto una palla da volley, non poteva esserci premio più giusto dato che, la pallavolo, è lo sport che ha scelto quest’anno e dopo il primo mese si può dire che sia la scelta giusta per lei, le piace, si diverte, sorride sempre anche quando ci sono gli esercizi più noiosi e si impegna, si impegna molto.

Giada ha vinto un fresbee ed era felicissima, ha vinto davanti al suo maestro di karate, il suo sport di quest’anno, e questo l’ha resa ancora più felice. Dopo il primo mese di karate di Giada si può decisamente dire che anche qui abbiamo trovato lo sport giusto, le piace imparare il kata e le piacciono moltissimo i pugni e i calci, si impegna motlo anche lei e anche lei si diverte, è bellissimo guardarle fare sport.

Quest’anno siamo riusciti a separarle, a fargli fare due sport differenti in modo che ciascuna riuscisse a seguire le proprie inclinazioni e riuscisse a fare ciò per cui è più portata. A Gaia riesce bene qualunque sport, è naturalmente portata, forse perchè ha fatto ritmica a due anni e mezzo o semplicemte perchè è così, fatto sta che qualsiasi cosa prova le riesce. Uno sport di squadra per lei è perfetto, la aiuterà a vincere la timidezza.

Giada è più individualista, non ha paura di niente e ha molta grinta, lei si impegna più con la testa che con il fisico e il karate è più concentrazione ed equilibrio e per Giada è perfetto, e poi è uno sport individuale, ma ci si allena in gruppo e questo aiuterà il caratterino della piccoletta ad equilibrarsi.

E’ stato un bellissimo pomeriggio!

Gaia e Giada hanno dormito con i loro premi…

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La mia prima volta di una cup (post molto al femminile)

Ho provato finalmente una cup per il mio ciclo.

Era già da un bel po’ che rimbalzavo tra un blog e l’altro per leggere esperienze e commenti e mi sono decisa, nonostante la mia poca familiarità con il mio corpo.

Mi ha convinto l’igiene che comporta, con i tamponi (interni o esterni) bisogna lavarsi venti volte al giorno per sentirsi in ordine e poi è fastidioso sempre.

Mi ha convinto la motivazione ambientale, solo un oggetto da smaltire alla fine del suo ciclo vitale che è di 10 anni e non di un paio d’ore o una notte al massimo.

Mi ha convinto il risparmio anche se richiede un investimento iniziale di una ventina di euro.

Tra le infinite proposte ho scelto Ruby Cup che oltre ai vantaggi di una cup ha un valore aggiunto. E’ un progetto di tre donne scandinave trapiantato in Kenia, aiuta concretamente la realtà femminile in cui lavora e offre alle ragazze keniote un aiuto concreto.

Mi trovo bene, funziona e mi sento meglio usando la mia Ruby Cup.

Quello che stona è che le cups sono un passaparola tra blogger e non sono pubblicizzati.

Forse perchè una cup dura 10 anni ed è più igienica di un pannolino/tampone che dura due-quattro ore?

Scuola!

Si torna a scuola!

Terzo anno per Gaia e secondo per Giada.

Cartelle nuove senza personaggi, hanno scelto loro privilegiando la praticità d’uso rispetto ai fronzoli e io sono molto contenta della scelta, solo per dovere di cronaca è uno zaino Ikea fucsia.

Thermos per l’acqua per evitare di utilizzare una (due) bottiglia di plastica al giorno e portamerenda per evitare spetasciamenti vari, quest’anno siamo quasi eco.

Felici all’entrata e felici all’uscita.

Oggi è un inizio anche per me, oggi ero a casa senza dover chiedere permessi e quest’anno non dovranno fare pre e post scuola e io non dovrò correre da una parte all’altra, forse da domani comincerò a realizzare che è davvero iniziata una nuova fase della mia vita.

Il mio augurio alle piccolette è che quest’anno ci possiamo davvero godere un sereno anno scolastico.

Leggere

Manualistica su carta, è più facile scorrere avanti e indietro con semplicità e anche guardare e consultare un paio di pagine non consecutive. in contemporanea.

Saggistica ancora sono indecisa tra digitale e cartaceo, trovo più facile segnare note e sottolineare sul formato cartaceo.

Letture di evasione decisamente digitale, comodo, pratico e facile, anche se mi manca un po’ il senso di “dove sono arrivata” basandomi solo sulla linea della percentuale di pagine lette.

Il mio giardino zen

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