Archivio per aprile, 2014

Che fortuna avere in classe un bambino straniero!

“Così si imparano altre lingue!”

Gaia 8 anni commentando i racconti di sua sorella (7 anni, seconda elementare) su due suoi nuovi compagni che parlano francese e indiano.

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Nostalgia di Svezia

Il 2013 è stato il primo anno senza Svezia dopo 5 anni consecutivi, mi è mancata, mi manca. E poi non ne scrivo nemmeno più, la tesi l’ho finita e l’ho discussa. Un paio di settimane fa ho fatto il mio bel figurone al corso OSS, la materia era sociologia (una conferma in più che ho sbagliatop corso di studi, ma non è mai troppo tardi) e ho parlato della mia Svezia, ho affrontato più le ombre delle luci, ma vabbe’ ho comunque parlato di Svezia monopolizzando una parte di lezione, mi sono divertita e mi sono sbloccata un po’ di più sul parlare in pubblico.

In ogni caso ho decisamente nostalgia di Svezia anche perchè non so ancora quando ci potrò tornare, e allora ho preparato le kanebullar.

Mi piacciono troppo, in casa piacciono solo a me, ma non fa niente, le ho preparate lo stesso.

Ho modificato solo l’interno, insieme a burro, zucchero e cannella ho aggiunto delle mele stracotte e frullate.

Buonissime.

E la Svezia continua a mancarmi.

Regina di cuori – come sentirsi una mamma

Antefatto

In seconda nella scuola di gaia e Giada c’è il progetto teatro, tutte le seconde partecipano alla realizzazione di una rappresentazione teatrale, canti, balli e parti recitate. L’anno scorso è toccato a Gaia con “Peter Pan”, ma Gaia è piuttosto timida in queste cose e ha scelto di fare i balli di gruppo, niente protagonismo.

Giada, ovviamente, ha fatto una scelta molto differente, lei fa la star da quando è nata, recita e canta da sempre e non poteva che non essere protagonista, perdipiù ha una certa grinta sempre evidente e ora acuita con il karate e, quindi, sarà la regina di cuori dato che la favola che rappresenteranno quest’anno è “Alice nel paese delle meraviglie”.
Le viene particolarmente bene la battuta: “Tagliatele la testa!”, urlata con tono fermo e autoritario, normale, insomma…

Fatto

Sia lo scorso anno che questo non vengono richieste cose impossibili per i costumi, si tratta di vestiti normali, magari colori che richiamino la situazione o particolari, lo scorso anno ad esempio era stata richiesta la bandana per i pirati…

Ma per Giada, Regina di cuori, è stato richiesto un costume da regina, ovviamente Giada mi ha fatto vedere l’avviso sul diario subito dopo il week end e il vestito era richiesto per il venerdì, 5 giorni di tempo, carnevale già passato…

E allora ho deciso di fare la mamma…

Ho cercato un tessuto adatto e devo dire che sono stata molto fortunata, ho trovato un tessuto rosso intrecciato ad un filo dorato, decisamente bellissimo e scenografico.

Ho tirato fuori dalla naftalina la mia macchina da cucire, comprata un anno fa e mai usata…

Ho cercato di riattivare quella parte del mio dna che arriva da mia nonna, super sarta che mi faceva i peluche e che poi seguiva tutte le mie folli idee adolescenziali…

E questo è il risultato (tanto da lontano le cuciture non si vedono):

la mia regina di cuori

Mi sono sentita una mamma vera, in realtà era mia nonna che faceva queste cose per me al volo, tipo un mantello doubleface (rosso e nero) che mi serviva per fare il diavolo, Pantalone e Zorro, sulla scelta del momento e degli accessori che aggiungevo.