Archivio per Giada

Determinazione

Giada: “Mamma, io posso vedere il passato, il presente e il futuro.

Il passato perchè me lo ricordo, il presente perchè decido cosa fare e il futuro perchè deciderò io come vivere la mia vita.

Manca un mese e mezzo al suo settimo compleanno e credo che non ci sia augurio più bello che io possa farle se non quello di crescere con questa determinazione.

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Tooth’s day

E’ successo così, in un sonnacchioso pomeriggio di luglio. Ieri, Giada ha sentito dondolare il suo primo dentino.

C’è stata grande festa, questo primo dondolamento era atteso da molto, Giada lo aspettava da quando, ormai due anni fa, ha dondolato il primo dente di Gaia, tutti ce lo aspettavamo da un annetto pensando, erroneamente, che se Gaia ha iniziato a 5 anni e mezzo lo stesso sarebbe accaduto con Giada.

Ma Giada è Giada e con lei tutto deve essere spettacolare ed esagerato e allora ieri sera sono partite le decorazioni in soggiorno per festeggiare questo attesissimo evento, decorazioni in carta e cartoncino a forma di dente attaccate un po’ ovunque.

Corpo umano

Giada: “Mi grattate la schiena dove ci sono i polmoni?”

Forse abbiamo esagerato con l’insegnamento del corpo umano…

Prima B, la scuola è iniziata

Giadina oggi ha finito la sua settimana di benvenuto a scuola, questo significa che da domani inizierà a fermarsi a pranzo e uscirà come Gaia alle 16.30.

Oggi hanno suddiviso i bimbi per classe, in questi giorni hanno avuto modo di conoscere tutte le maestre delle 3 sezioni e a Giada ne piacevano in modo particolare due e avrebbe voluto quelle. Io e Rob abbiamo solo avuto modo di vederle e sembravano quelle con il viso più dolce e sinceramente speravamo anche noi che le capitassero quelle.

E così è stato Giada ha le maestre che voleva, ora speriamo che continuino a piacerle e soprattutto speriamo che la scuola continui a piacerle…

Perchè Mamma!

“I bimbi dicono mamma come prima parola perchè si nasce dalla mamma e perchè il latte lo prendono dalla mamma, la mamma è più importante del papà per i bimbi piccoli.
Se si nascesse dai papà la prima parola sarebbe papà!”
A spasso con il cane Giada fa queste considerazioni.
La sua prima parola è stata effettivamente mamma, la prima di Gaia è stata ciao per salutare la mamma che andava al lavoro.

Giada (Zoe) è fidanzata!

Ufficialmente da giovedì scorso, me lo ha detto solo perchè ormai me lo avevano detto tutti (sua sorella, le sue maestre,…), si sono abbracciati e baciati sulle labbra, come bacia me, suo padre, sua sorella,…
E’ innamorata, ma se deve scegliere tra Filippo (così si chiama il prescelto) e Tiger, il suo cane, sceglie quest’ultimo, e questo rimette un po’ a posto le cose.
Filippo le piace un po’, e un po’ ne è innamorata, stranamente non ne parla molto, lei che è una chiacchiera e che di solito mette tutti i suoi sentimenti in una canzone.
Però quando il suo papà le ha detto che dovevano parlare di questa cosa lei ha detto che tanto ormai si era fidanzata e che già si erano abbracciati e baciati, per fortuna ha solo 5 anni e mezzo (proprio oggi)!
L’adolescenza sarà dura con un tipino così…
Non so cosa aspettarmi da questa piccoletta, però vedere la tenerezza nei suoi occhi mentre ne parlava è stato un privilegio unico.
Ogni minuto con loro lo considero un privilegio, anche se a volte c’è da impazzire.
Giada poi lo dimostra proprio il suo amore per la vita, ama tutto del vivere, forse è per questo che le domande sulla morte provengono quasi sempre da lei, lei ama vivere.
Il suo nome, quello vero, quello che la rappresenta è decisamente Zoe, è il nome che avevo scelto quando sapevo di aspettarla anche se ancora non ne avevo conferma.
E Zoe le è rimasto, lei è proprio l’essenza della vita.

Finalmente 5, ancora?

Eh già! Questa cosa di avere 14 mesi in meno è un po’ una fregatura, alla fine sei sempre più grande, è già da un po’ che per me hai 5 anni. Ti piace farti chiamare “cucciolotta della mamma” e a me piace chiamarti così, anche se poi ti vedo sempre grande, più grande di quanto sei davvero. Sarà per i tuoi discorsi seri che iniziano sempre con la tua manina aperta e tu che dici “Aspetta…”, sarà che capisci persone e situazioni come nemmeno uno psicologo saprebbe fare, sarà che ci aspettiamo che tu faccia esattamente quello che fa tua sorella e quindi anche i tuoi compitini sono più difficili dei suoi. C’era il sole e il vento di Föhn che ci regalava un’anticipo di primavera: tu. Ti amo cucciolotta della mamma.