Archivio per maggio, 2015

sto tornando online

Sto tornando alla mia vita digitale, un po’ lentamente ma arrivo.

Intanto il mio sito, in divenire, un po’ come me, però rosso, perchè il rosso sta prendendo piede nella mia vita colorativa. Finalmente un sito quasi vero, piano piano si arricchirà di contenuti.

E poi un altro blog, ancora un po’ in sordina, ma presto più pieno e anche lui avrà un vestito nuovo.

E poi avrò un nuovo account Facebook, anche perchè il mio account attuale non l’ho mai veramente seguito.

E poi…

Vabbè sono in divenire e, quindi, vedremo giorno per giorno.

Intanto ecco ormagraphica.it

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Odio vedere gli uomini che fanno pipì

Lo so, sembra un post un po’ così, ma davvero non ne posso più.

In ogni film c’è almeno una scena in cui un uomo fa pipì, sembra che non facciano altro.

Ultimamente faccio 300km un giorno alla settimana, tutta autostrada e nel mio tragitto mi capita di vedere almeno un uomo che in una piazzola di sosta fa pipì.

E che stress!

Mi sembra l’espressione più bieca e volgare del machismo.

Un’inutile ostentazione, o forse sono solo incontinenti…

I bambini nei cortili dei condomini? Perchè no

Bambini al centro dei condomini in Svezia

Bambini al centro dei condomini in Svezia

Forse sta iniziando a cambiare qualcosa, è strano che una cosa così semplice, ma soprattutto in tempi di crisi, un qualcosa che può portare un sensibile miglioramento alla qualità della vita senza reali investimenti, debba essere richiamato all’attenzione dall’alto e non sia invece un’esigenza partita dal basso. Riportare i bambini nei cortili delle case e non solo nei co-housing è davvero un qualcosa che può aiutare e fare stare meglio tutti. Purtroppo una delle prime cose che vengono stabilite nelle assemblee dei superblindati condomini è proprio il divieto al gioco dei bambini. La cosa più incredibile è che spesso siano proprio i condomini con figli a porre il veto con maggiore veemenza, senza nemmeno rendersi conto di andare contro i propri stessi interessi. I bambini non sono piccoli adulti, non sono nemmeno un qualcosa da nascondere dentro le mura, occorre una cultura più aperta alla famiglia, famiglia intesa nel senso di persone adulte (una o più) con minori (uno o più), occorre anche andare incontro alle esigenze dei bambini che sono la possibilità di correre e giocare all’aria aperta con qualsiasi condizione meteo.

Riflessioni dalla lettura della notizia:
Rimini ai proprietari di case«Bambini sempre liberi di giocare» Le nuove norme di polizia urbana invitano i condomini a non vietare lo svago degli inquilini più piccoli – «Lo chiede la Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia»