Archivio per FAMIGLIA

30 anni

A settembre saranno trent’anni dal primo incontro con quello che sarebbe diventato il padre delle mie bambine.

Ma ora le cose non vanno, stiamo andando in direzioni differenti, già da un bel po’ probabilmente, ma i vari problemi ci hanno distolto l’attenzione da noi, o forse hanno fatto sì che ci sentissimo “noi” a dispetto delle differenze.

In questo momento non c’è niente e nessuno contro cui combattere, a parte forse la mia disoccupazione… e così sono riaffiorate le differenze, prepotenti e sembra incolmabili.

Come si affronta una separazione con due figlie?

Come ci si può separare senza soldi?

Come ci si può separare essendo costretti da problemi economici e pratici a vivere sotto lo stesso tetto?

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Scuola!

Si torna a scuola!

Terzo anno per Gaia e secondo per Giada.

Cartelle nuove senza personaggi, hanno scelto loro privilegiando la praticità d’uso rispetto ai fronzoli e io sono molto contenta della scelta, solo per dovere di cronaca è uno zaino Ikea fucsia.

Thermos per l’acqua per evitare di utilizzare una (due) bottiglia di plastica al giorno e portamerenda per evitare spetasciamenti vari, quest’anno siamo quasi eco.

Felici all’entrata e felici all’uscita.

Oggi è un inizio anche per me, oggi ero a casa senza dover chiedere permessi e quest’anno non dovranno fare pre e post scuola e io non dovrò correre da una parte all’altra, forse da domani comincerò a realizzare che è davvero iniziata una nuova fase della mia vita.

Il mio augurio alle piccolette è che quest’anno ci possiamo davvero godere un sereno anno scolastico.

Il mio giardino zen

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Qualcosa per tutti noi

Due settimane da disoccupata, in questo momento non cerco, ho rimandato tutto a settembre.

E’ stato un anno pesantissimo e ora ho bisogno di ricaricare le energie, e poi la scuola è finita, l’oratorio estivo è finito e Gaia e Giada sono a casa e ci sono un po’ di cose da riorganizzare.

La prima settimana l’ho passata facendo qualche turno in ambulanza, tanto per riprendere un po’.

A Gaia e a Giada abbiamo regalato uno stage estivo in una scuderia, si sono divertite moltissimo, erano entusiaste dai cavalli, dal lavoro di scuderia e dal poter abbracciare i cavalli, in più hanno preparato un piccolo spettacolo che consisteva in alcune posizioni da assumere sul cavallo, numeri da circo e quindi cose divertentissime. Credo che sia stata, fino ad ora, l’esperienza più arricchente che hanno fatto.

In questi mesi il rapporto di coppia è stato messo a dura prova, non è stato un periodo facile e anche se eravamo solidali in tutto, le preoccupazioni di questi mesi hanno provocato non pochi scossoni e, quindi, abbiamo deciso di fare un regalo anche a noi e ci siamo regalati qualche ora in una camera di un motel extra lusso con tanto di mini piscina, volevamo e avevamo bisogno di stare lontani da vicini, mestieri da fare, conti da controllare,… Qualche ora solo per noi, per ritrovarci un po’, in un posto carino e confortevole. Anche questi sono stati soldi ben spesi, è stata la prima volta che andavamo in motel e ora fa parte dei nostri ricordi più dolci.

Ora inizia un periodo di austerity, anche perchè bisogna vedere quando riuscirò a trovare un nuovo lavoro…

La vita è bella

4 mesi sospesi, tutto in una bolla, noi in una bolla, la nostra famiglia. La nostra genitorialità sotto osservazione, prima di tutto da noi, perchè è più che legittimo sbagliare, ma se ti senti sotto osservazione hai paura di sbagliare, pur sapendo che non c’è un modo veramente giusto dell’essere genitore.

Ora c’è una gioia ancora più grande dell’essere genitori di Gaia e Giada, abbiamo provato una paura vera e tangibile di dover lottare per restare famiglia, e ora che siamo stati giudicati “genitori sufficientemente buoni” (definizione che viene data in psicologia per fare in modo che i genitori non si mortifichino inseguendo la perfezione) è come se fossimo nati di nuovo come famiglia, come se ora lo fossimo davvero, prima erano solo prove, ora abbiamo superato l’esame della vita, perchè le nostre piccole sono l’essenza della vita.

Le amo ancora di più e la vita ora mi sembra bellissima.

Grazie a tutti per i bellissimi commenti.

Il punto interrogativo sul titolo Finita?! è perchè ora dovremo attendere l’archiviazione da parte del tribunale dei minori, e la procedura non prevede che le persone interessate vengano avvertite, devono essere gli interessati a recarsi in tribunale (nei prossimi mesi) a verificare che la pratica sia stata effettivamente archiviata e non sia stato aperto comunque un fascicolo a carico…

Finita?!

Oggi abbiamo sostenuto il colloquio conclusivo con i servizi sociali.
Ci siamo sentiti dire che le nostre piccolette sono delle vivaci e normalissime bimbe con uno sviluppo adeguato alla loro età, crescita e sviluppo della personalità avvenuto senza traumi. I loro genitori sono dei normalissimi genitori che conoscono bene le loro figlie e di sicuro non le maltrattano o peggio (!!!)
Ci hanno messo 4 mesi e 5 colloqui…
4 mesi congelati e ora occorre riannodare i fili della nostra vita…

Serpenti e iene

Al mattino usciamo molto presto, mentre il resto del mondo generalmente dorme o si sta svegliando.

Le piccolette quando sono vestite sono operative in tutto e per tutto e quindi sveglie, urlanti e con voglia di giocare. E allora ecco un gioco tra noi che consente un minimo di attenzione per non fare troppo rumore nel cortile del condominio.

“Sssshhhhh! Ci sono i serpenti e le iene! Attenzione, non devono sentirci!”

… e così arriviamo silenziosamente (abbastanza) e velocemente alla macchina per poter scappare prima che serpenti e iene ci raggiungano.

Quando apriamo il cancellone possiamo chiamare le aquile e i leoni che ci difendono. Stamattina una iena era riuscita a balzare sul tetto della macchina, ma siamo riusciti a farla cadere con tante smorfie.

(Che serpenti e iene siano i miei cari vicini anonimi? Questo gioco, però, è iniziato molto prima di tutta questa faccenda, forse, inconsciamente ce lo sentivamo)