Archivio per lavoro

Faccio cose

Sto imparando a fare app android per smartphone con tecnologia nfc per leggere tag rfid.

…e sto anche terminando il mio secondo tirocinio da oss.

…e sono ancora disoccupata e la banca mi stressa perchè ci sono uscite e non ci sono entrate…

Annunci

Stage a 45 anni?

Stamattina ho avuto un colloquio, in realtà due, ma il primo l’ho fatto per caso ero in anticipo e mi sono fatta un giro in centro, quello ufficiale è stato il secondo.

La ditta è interessantissima, fanno cose bellissime e orientate al futuro tecnologico, ma…

Ma io non ho le conoscenze che cercano ora, ne ho altre utili ma non in questo momento…

La ditta mi piaceva e allora mi sono proposta per uno stage, lavoro, imparo e poi, se funziona, mi inseriscono in azienda, ovviamente li ho spiazzati e forse anche loro sono interessati a me, tra oggi e domani mattina mi fanno sapere, tengo le dita incrociate…

Domani mattina poi ho un incontro in banca per spiegare che prima o poi, non so quando, uno stipendio tornerà a rimpinguare il mio conto…

I° Maggio

Quest’anno l’ho “festeggiato” da disoccupata, l’anno scorso stavo difendendo con i denti il mio lavoro, l’anno prossimo non riesco a immaginarlo…

11 mesi da disoccupata sono davvero troppi, e io non ho mai smesso di lavorare neppure quando ho avuto le bimbe…

Il lavoro dovrebbe essere un vero diritto, un lavoro da rispettare e in cui sei rispettato.

Mi manca questo completamento della persona che è la realizzazione lavorativa.

I ragazzi

Ho finito la mia prima settimana di tirocinio per il mio corso di OSS (operatore socio-sanitario).

Questo primo tirocinio si svolge in un centro diurno per adulti disabili fisici e cognitivi di vario grado.

E’ il mio primo incontro con la disabilità, ero preparata agli anziani, sono cresciuta in mezzo alle case di riposo, ma con la disabilità avevo sempre avuto solo sporadici incontri.

Non è stato come mi aspettavo, dopo il primo giorno volevo riverderli ancora per imparare a conoscerli meglio, ognuno di loro è un mondo con emozioni amplificate rispetto alla “normalità”, hanno abilità diverse da scoprire e da ammirare. Sto imparando a capire anche chi non parla con la voce ma solo con gli occhi, anche solo con gli sguardi comunicano un’incredibile varietà di stati d’animo.

E ho scoperto l’amicizia e i legami forti che si creano in comunità relativamente piccole come quella in cui si trovano loro.

I “ragazzi” mi piacciono, il lavoro con loro anche, mi piacerebbe fare l’educatrice, penso sia un lavoro di relazione e non sia solo un educare, ma si tratti anche di imparare.

Sto imparando l’accettazione, un paio di ragazzi (uno dei due ha solo un anno più di me) si trovano proprio in questa situazione, dover accettare la loro disabilità, dover accettare questa condizione ricordandosi di essere stati altro, sono passati vent’anni o più da quando si sono ritrovati diversi da prima, a poter fare cose altre, a dover smettere di studiare, dover smettere di essere autonomi e abili, uno è perennemente arrabbiato e l’altro è depresso, quello arrabbiato non ha smesso di sognare e ora ha trovato un’affettuosa amicizia con un’altra ragazza del centro e questo lo fa stare sicuramente meglio.

Corso OSS

Ieri sera ho conosciuto i nuovi compagni di avventura.

E’ iniziato il mio corso OSS, nuovi studi, nuova professionalità da acquisire e speriamo si aprano nuove possibilità di lavoro, tra un anno, quando finirà il corso.

Qualche ragazzina e ragazzino e molti over 40 e uno di 60 a cinque anni dalla pensione.

Uno spaccato dei senza lavoro dell’Italia di oggi e tante storie diverse di gente che ha dovuto ricominciare mille volte.

Quello che più mi ha colpito è stata una ragazza di 19 anni che ha già perso le speranze di poter fare il lavoro per cui ha appena finito di studiare.

…e il 60enne costretto ha studiare per un anno per sperare di trovare un lavoro per gli ultimi anni di pensione, licenziato perchè disabile (porta delle protesi acustiche)…

Già, in Italia non si può licenziare un disabile… e nemmeno una donna perchè madre… Ma al mio compagno di corso è successo, a me anche e anche ad altre mie compagne di corso…

Bilancio dopo 4 mesi

Ormai sono 4 mesi dal licenziamento.

Per certi aspetti la cosa migliore che mi sia capitata quest’anno.

Mi sto riprendendo la mia vita, ho ancora molte difficoltà perchè il buco nero è dietro l’angolo, anzi è sempre un passo davanti a me e in questo momento di incertezze è troppo facile raggiungerlo. Stare con le bimbe in modo rilassato mi piace, al mattino non ho fretta, non devo correre a prendere il treno, non le devo svegliare all’alba, andiamo a scuola in bici, è tutto molto più rilassato.

Al pomeriggio non devo preparare subito da mangiare, torniamo in bici, possono fare merenda, possono giocare, se abbiamo voglia ci possiamo fermare al parco per una scivolata e un giro di altalena.

E poi ci sono i compiti, ci divertiamo a studiare insieme, la mia attenzione è tutta per loro, stiamo iniziando ad utilizzare le mappe mentali ed è divertente scrivere e disegnare insieme, studiare diventa un gioco, tutto diventa facile.

E poi ricominciamo con il corso d’arte, da lunedì prossimo, il martedì e il giovedì sono impegnati dal karate e il mercoledì e il venerdì dalla pallavolo, il sabato e la domenica compiti e altre ed eventuali.

E io lavoro, studio e imparo a suonare il sax, di giorno, mentre le bimbe sono a scuola. Tra un paio di settimane, alla sera, avrò il mio corso OSS, perchè non si sa mai che lavoro si dovrà fare.

Un passo per volta, un giorno dopo l’altro,…

Scuola!

Si torna a scuola!

Terzo anno per Gaia e secondo per Giada.

Cartelle nuove senza personaggi, hanno scelto loro privilegiando la praticità d’uso rispetto ai fronzoli e io sono molto contenta della scelta, solo per dovere di cronaca è uno zaino Ikea fucsia.

Thermos per l’acqua per evitare di utilizzare una (due) bottiglia di plastica al giorno e portamerenda per evitare spetasciamenti vari, quest’anno siamo quasi eco.

Felici all’entrata e felici all’uscita.

Oggi è un inizio anche per me, oggi ero a casa senza dover chiedere permessi e quest’anno non dovranno fare pre e post scuola e io non dovrò correre da una parte all’altra, forse da domani comincerò a realizzare che è davvero iniziata una nuova fase della mia vita.

Il mio augurio alle piccolette è che quest’anno ci possiamo davvero godere un sereno anno scolastico.