Archivio per Gaia

Babbo Natale …magari…

Antivigilia di Natale interno macchina, quasi mezzanotte, Giada dorme, Gaia elabora pensieri sulle tematiche natalizie.

Papà: “…bla bla … bla Babbo Natale e poi bla bla …”

Mamma: “… bla Babbo Natale, bla bla … bla …”

Gaia (seria e pensierosa guardando fuori): “…magari sono i genitori a portare i regali…”

… silenzio per alcuni minuti, mamma guarda fuori, papà si concentra sulla guida …

Mamma: “E’ qui l’outlet che dobbiamo provare, dice abbigliamento, calzature e altro, dovremmo provare…”

Poi non se ne è più parlato, credo che Gaia voglia crederci ancora un po’ e tenersi ancora un per quest’anno la magia del Natale.

 

 

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Scuola di pittura

Opera prima a olio di Gaia.
Il titolo è: La savana

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Numeri

Gaia: “Il mio numero preferito è il 2!”
Mamma: “Perché?”
Gaia: “Perché si trasforma in cigno!”

…mmmh, inversione di ruoli

“Mamma, posso fare i compiti?”

“Ma no amore, c’è tanto tempo ancora, gioca un po’, li potrai fare domani!”

Forse ho sbagliato ruolo…

Autoritratti

Gaia ha ricevuto un’agognata macchina fotografica.

Potrei fare un confronto tra quando, circa 35 anni fa, ho ricevuto io la mia prima macchina fotografica e la macchina fotografica di Gaia.

Io, la macchina e un rullino da 36 foto, Gaia in poco più di 24 ore ha fatto più di 350 foto (belle e brutte) che si possono vedere subito sul pc e non dopo giorni di attesa. Generazione digitale…

E’ strano essere fotografati da lei, vedersi con i suoi occhi, ancora un po’ incerti, ancora in fase di sperimentazioni.

Questo è uno dei sui primi autoritratti, ovviamente mi piace

Primo colloquio

Ieri sera siamo andati al primo colloquio genitori insegnanti della scuola primaria.
Nei giorni scorsi abbiamo chiesto a Gaia cosa ci avrebbero detto le maestre, noi avevamo una nostra idea.
Dopo i successi di tre 10 consecutivi nelle prime verifiche della sua carriera scolastica, avevamo la conferma che a Gaia piace impegnarsi e riuscire.
Effettivamente noi e Gaia avevamo la stessa idea su quello che ci sarebbe stato detto. La sorpresa è stata che a scuola è più spigliata di quello che ci aspettassimo e che il suo disordine è nella norma.
Godiamoci questo momento, siamo ancora in prima!

Già 6!

Era ieri che mi accarezzavo il pancione preoccupata per i tuoi battiti.

Solo ieri aspettavo in quei pochi secondi di silenzio ingombro di attesa e pensieri di riconoscere la tua voce.

Solo ieri ti tenevo sul mio seno accarezzandoti la nuca perdendomi nel tuo profumo e pensando che mai avevo provato un amore così assoluto.

Ora parli, cammini, leggi persino, senza che quasi me ne sia accorta, forse questa sarà la tua conquista più importante; una conquista di libertà: saper leggere e scrivere, così puoi iniziare a conoscere il mondo.

E oggi hai 6 anni, li hai compiuti stanotte alle 3 e ventisette e sei anni fa nevicava.

Auguri mia piccola fatina della neve.

Ti amo mia piccola Gaia.