Archivio per così per dire

La paura della felicità

Ci penso da un po’, da quando mi vedo bene, nonostante i tessuti un po’ troppo rilassati.
Anche se fine mese ormai arriva prima del 15, riusciamo bene o male a far fronte a tutti gli impegni e scadenze.
Abbiamo una casa, piccola ma è pur sempre una casa (vabbè abbiamo un mutuo grande).
Ci troviamo bene con i vicini, c’è molto scambio di figli, le porte sono sempre aperte, c’è stata la gran grigliata condominiale, sabato ci sarà la pizzata.
In queste sere autunnali, pardon estive, nonostante le temperature, ci si ritrova fuori per qualche chiacchiera.
Il lavoro va, tra alti e bassi, ma c’è, ed è a tempo indeterminato, cosa che di questi tempi è davvero una gran cosa.
Le bimbe crescono e sembra anche bene, nonostante qualche spavento ogni tanto, come vedere Giada con la flebo, però stanno fortunatamente bene, sono sufficientemente brave e sufficientemente monelle.
Ieri mi hanno cantanto tanti auguri e mi hanno preparato disegni e torta, sicuramente il compleanno più bello di tutti e quarantadue.
Poi ho finalmente avuto l’ok per la mia proposta di tesi e questa volta si parte davvero, anzi ho già iniziato, l’argomento è bellissimo e lo sento davvero mio, molto più di tutti quelli che mi sono capitati in questi anni, e poi la relatrice mi piace davvero molto e soprattutto segue e consiglia, cosa che finora non mi era mai capitata.
E così ho quasi paura, ho paura che questo momento di grazia si dissolva, ho paura di ripiombare in periodi bui.
Ho paura della felicità.

Annunci

Le ferrovie italiane (un impari confronto)

Un recente post sulle ferrovie svedesi mi porta a scrivere questo post sulle ferrovie italiane.
Ieri sono aumentate le tariffe del treno, per la mia tratta circa l’8%, da 74 a 80€ l’abbonamento mensile treno+metro ATM.
Dicembre è stato un mese nero per i trasporti, tanto che a Gennaio le FS hanno messo a disposizione un modulo per il rimborso del 10% dell’abbonamento del mese di Dicembre.
Il modulo si ritira e si consegna alle biglietterie e il bonus per il rimborso verrà spedito a casa, ogni confronto sulle modalità di rimborso con i citati post è davvero come sparare sulla croce rossa.
Ieri ho fatto 3 code alla biglietteria perchè una cassa non accettava le carte di credito, nonostante gli adesivi sul vetro dicessero il contrario, e l’altra neppure, se ne sono accorti dopo che ho rifatto la fila.
A Milano P.rta Garibaldi, alle 8.30 c’erano solo 2 sportelli aperti e una coda chilometrica, mentre ero in coda sentivo gli annunci dei treni in partenza, uno mi ha colpito particolarmente, annunciavano un treno in partenza delle ore 8.30, ma erano le 8.50!!!
Il mio treno del pomeriggio è stato soppresso dopo 10 minuti l’ora prevista per la partenza, eravamo tutti sul treno e dopo 10 minuti di attesa senza nessun avviso ci hanno fatto scendere.
I servizi igienici sono sempre guasti e anche nelle stazioni non va molto meglio, quelli riservati al pubblico sono sempre fuori uso. In un giorno di mia emergenza ho chiesto esplicitamente al capostazione “Ma voi come fate?”, al che mi ha portato nei loro servizi, che devo dire non sono tenuti meglio di quelli pubblici, una latrina, una scopa e l’avviso di non buttare carta sennò si intasa (?!?) roba davvero di altri tempi.
A Maggio ci saranno nuovi aumenti se verrano rispettati gli standard di qualità.
Se la qualità viene stabilita dagli utenti, allora possiamo stare tranquilli, abbiamo già visto com’è andata il primo giorno dopo gli aumenti.
Purtroppo temo che la qualità del servizio verrà stabilita su un campione di 2 o 3 corse con le sole fermate di partenza e arrivo in orari comodi non da pendolari e un utenza di 4/5 persone massimo personale compreso.
Forse solo così possono avere un elevato servizio di qualità.

La civiltà finalmente!

Eccomi di nuovo al lavoro e, finalmente, in contatto con il mondo!
Mi manca Internet, sto febbrilmente aspettando l’ADSL, che arriverà, probabilmente domani.
Il fine anno l’abbiamo passato proprio come preannunciavo nel post precedente, traslocando.
A mezzanotte eravamo alle prese con il nuovo termostato, i 16 gradi ci hanno imposto una verifica, ma il colpo di genio l’abbiamo avuto solo la mattina dopo, spegnando e riaccendendo.
Alle 22 eravamo nella nuova casa, discatolando e mettendo “in ordine”, suona il campanello, Rob va ad aprire, capto qualcosa come “carabinieri” e sparisce.
Torna dopo un po’ e mi racconta quello che avevo già sospettato, stavano arrivando i carabinieri, per fare un sopralluogo sui 3 appartamenti appena visitati dai ladri, i nostri nuovi vicini l’hanno invitato ad una ronda in attesa delle forze dell’ordine, tanto per evitare che si facessero anche il quarto appartamento.
Un bel benvenuto, non c’è che dire.
Metteremo l’allarme, era già in preventivo, ora diventa urgente, ci sono già passata e anche se ora non avrebbero proprio niente da prendere, voglio cercare di proteggere le mie figlie da quella sgradevole sensazione di intimità violata.
Per il resto è come speravamo, la casa piccola ci permetterà più tempo libero, la camera tutta per le piccolette è organizzata per dargli maggiore autonomia, nel vestire e nell’ordine dei giochi, in effetti la camera tutta loro è una cosa che gli piace molto.
Io e Rob dobbiamo un po’ abituarci al divano letto.
Nel frattempo aspettiamo la primavera, quando potremo allargare la nostra casa anche all’uso del giardinetto.
Prossimamente posterò un’altra foto del prima e dopo, ora indosso una taglia 50, mi basta una semplice L senza nessuna X davanti e il mio peso è a un passo dall’uscire dall’obesità ed essere un sovrappeso. Ho tagliato i capelli e mi sento davvero sempre più leggera, anche se i chili da perdere sono ancora un bel po’, ho superato il 50% del peso che vorrei perdere e ora peso meno di Rob e questo mi permette di dargli del “ciccione” con enorme soddisfazione (e questo anche se lui ha sempre rispettato la mia ciccia).

Una cosa che mi succede spesso, ora che mi sento bene, quando vedo persone visibilmente obese è l’istinto di avvicinarle per suggerirgli la sleeve, poi, però, mi trattengo, penso a quando l’obesa ero io e a come avrei reagito se una sconosciuta mi avesse avvicinito suggerendomi un’operazione e non so davvero come avrei reagito e allora desisto, spero che passino dal mio blog o da quello di altri sleevati, così che possano leggere da soli, la strada per uscire dall’obesità è la cosa più bella che mi sia capitata nel 2010, ancora di più del lavoro e della casa nuova.

In apnea

Siamo sott’acqua da un mese e da noi non ci sono state alluvioni…
Non vedo l’ora di uscire a respirare!

Jingle bells! Today is Halloween!

Secondo anno di festeggiamenti per Halloween e puntualmente vestite e truccate da streghette, in macchina, andando all’asilo, cantavano Jingle bells!

E stamattina si sono alzate immediatamente al primo “Cucciole, è ora di alzarsi!”, anche perchè ho prontamente aggiunto “Bisogna truccarsi e vestirsi per Halloween!”, truccarsi è stata la parola magica (ci deve essere stato uno scambio in culla entrambe le volte…).

Colori d’autunno

Bellissima giornata, stamattina ci siamo alzate alle 7/7 e mezza, e abbiamo fatto tutta la colazione a casa (di solito a casa bevono e in macchina mangiano per guadagnare un po’ di tempo), siamo arrivate all’asilo quasi alle 9 e ormai erano arrivati tutti gli altri bimbi, di solito le mie piccolette aspettano che l’asilo apra insieme al papà.

E tutto questo per merito di una visita di controllo che avevo nel pomeriggio e mi sono presa tuuuuutta la giornata, comincio ad apprezzare i vantaggi di un contratto a tempo indeterminato.

E poi sono andata a riprenderle alle 4 meno un quarto, come le altre mamme (parole loro) e gli ho portato una sorpresa che mai avrei pensato, gli ho portato due lucidalabbra (o secondo giada luccicalabbra) di Hello Kitty, mai mai mai avrei immaginato, e sono pure rosa, mi sono rammollita decisamente con queste due piccole pesti.

E poi le ho portate al parco e lì hanno giocato a cacciare cattivoni e coccodrilli, non so perchè le mie siano le uniche bimbe che guardano per 5 secondi i giochi normali e per l’altra ora giochino ad esplorare i “boschi” (4 alberelli, non ridete lassù in Sverige…), raccogliere legni e uccidere i mostri…

Però è stata una bella giornata.

colori d'autunno

Goldrake!

Un mio collega mi ha portato un DVD con tutto Goldrake!
Sono tornata piccola, per la mia generazione Goldrake è stato un mito, uno spartiacque tra i cartoni prima e dopo.
Gli ufo e i robot erano la quotidianità, il futuro tecnologico si stava preparando.
Io adoravo Goldrake, e la fantascienza ha iniziato ad esistere, era nelle mie storie, nei miei disegni e soprattutto nella mia immaginazione.
Molte delle mie storie che mi raccontavo erano fantascienza pura e, ovviamente, avevano me come protagonista, nei miei sogni io potevo tutto, anche vivere sul Sole.
Goldrake era il mio cartone preferito, dopo, per me, c’è stato solo Capitan Harlock così capace di evocare atmosfere e storie.