Viaggiare con i bambini si può…

a patto che non siano le mie e che io non viaggi sola con loro…
Vorrei dire che sono state meravigliose, che il viaggio è stato indimenticabile per le emozioni positive provate.
Forse non era il momento giusto, forse non dovevo andare da sola dato che Gaia senza la sua famiglia al completo non sta bene.
Forse in questo anno di separazione delle due sorelline siamesi non era il caso di andare a 2000 chilometri da casa e affrontare un viaggio di andata e uno di ritorno di 9 ore circa ciascuno.
Forse ho sbagliato qualcosa, o tutto, nel mio rapportarmi con loro.
Forse tante cose, ma è stato l’incubo peggiore di una madre, ero preparata ad incidenti vari con i bisogni fisici, con rovesciamenti vari di bevande e cibo, ma ai capricci senza soluzione di continuità no, non ero preparata.
La Svezia era meravigliosamente soleggiata, cielo azzurro intenso, luce ovunque (a breve un post sui luoghi comuni).
Devo ringraziare la famiglia Balorso che ci ha accolti con grande generosità, siamo stati bene, e anche le bimbe parlano in continuazione della famiglia Balorso e di come siano stati gentili con noi.
Un grazie immenso anche ai Piccoli Vichinghi per il babysitteraggio al momento giusto che ha salvato un’intera giornata, per le piccole in crisi è stato un vero toccasana e un momento di pausa di cui parlano con gioia.
Gaia sta soffrendo questo inizio di elementari, forse lo stacco dall’asilo alla scuola primaria è davvero difficile e si aggiunge anche allo stacco da sua sorella.
Giada sta soffrendo il cambio di asilo, ma più che il cambio di asilo sta soffrendo il fatto di non vedere Gaia durante il giorno, ne parla sempre, anche all’aereoporto, in attesa di tornare a casa il suo discorso era principalmente questo, ricominciando l’asilo l’indomani (quindi oggi) non si sarebbero più viste così tanto, fino al prossimo anno, quando anche Giada comincerà la scuola.
E io sono crollata in questi giorni, è stato davvero difficile per me reggere il peso delle sofferenze delle piccole.
Sofferenze inespresse, o meglio espresse con capricci più o meno intensi, ora a mente fredda e distante capisco e capisco anche che le mie reazioni dovevano/potevano essere diverse, ma quando ero in mezzo al delirio non capivo e non riuscivo a reagire adeguatamente, presa anch’io dalla stanchezza del viaggio, dalla stanchezza dei capricci che mi hanno colto impreparata, dal fatto di non riconoscere le mie bimbe in quelle piccole pesti ingestibili.
Mi sono sentita una pessima madre, ora sono pronta a rimettere tutto in discussione, mi prendo qualche giorno per poter analizzare più serenamente la situazione e poi vedremo, probabilmente chiederò un aiuto esperto, resto in osservazione qualche giorno, vediamo il rientro, ieri sera ho lasciato che si addormentassero ancora nel lettone con me.

2 commenti»

  marco felisa wrote @

Ciao M., ero curioso di leggere il tuo report e sono venuto quì a fare un giro; spero non ti disturbi l’invadenza. Questo post mi ha particolarmente colpito e ti volevo mandare un abbraccio solidale… Come dice Balorso, forse le condizioni erano “stressanti”, sono però convinto che un domani ricordete solo le cose belle e allora questa esperienza rimarrà stampata nella memoria e nell’album dei momenti migliori.
Beh ti saluto, della tua tesi ti dico solo che ho accennato la cosa a Gianni e, come immaginavo, m’ha detto che ha un sacco di impegni, che non ha testa, ecc. ecc. Comunque riproverò.
Ciao, Marco

  Balorso wrote @

Hanno fatto un viaggio assurdo e sono state portate in un luogo sconosciuto in mezzo a gente sconosciuta……… chiunque sarebbe stato stressato. Mi sarebbe piaciuto portarle in piscina o al luna park, ma purtroppo non abbiamo avuto tempo per fare qualcosa di adatto a loro.
Gaia e Giada sono energia pura, la verita’ e che siamo noi che siam vecchi e stanchi, delle grinzose prugne secche al confronto. Ieri son tornato a casa e mi sembrava tristemente vuota e desolata.


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: