Per l’8 marzo e per tutti i giorni

A lei piaceva davvero molto il lavoro di suo padre, quel lavoro così rude e da uomini, arrampicarsi sulle impalcature, ma anche il lavoro di studio, non era roba da donne, ma le piaceva ed era davvero brava, lo dimostrava ogni giorno di più.

Non aveva nemmeno 18 anni.

Lui lavorava con il padre e ormai era di famiglia, spesso si fermava da loro dopo cena.

La vedeva tutti i giorni, era così bella e così giovane, ancora non aveva nessun uomo intorno.

Lui, un giorno, l’ha seguita nella sua camera, lei si fidava di lui, ormai era uno di famiglia, lui ha chiuso la porta a chiave, lei si fidava, lui era un collega e, soprattutto, un amico di suo padre.

Lei ha detto e gli ha urlato tutti i suoi “NO”, ha cercato di respingerlo, lo ha graffiato, ma lui era più forte.

Lei lo ha denunciato.

Ha dovuto ripetere più e più volte quello che lui le aveva fatto, l’ha ripetuto fino alle lacrime.

E’ stata una tortura, ma in qualche modo le hanno creduto e hanno arrestato lui.

Lui si è difeso dicendo che lei, orfana di madre, aveva un rapporto molto particolare con il padre, che, sì, insomma, non è che fosse così pura alla fin fine.

Lui viene condannato, ma è lei quella dello scandalo e lei deve sposarsi e lei deve cambiare Stato se vuole ancora lavorare e avere una vita.

Fatti accaduti nel 2010? Sembra, ma lei è Artemisia Gentileschi, pittrice, e il fatto è accaduto nel 1610, q u a t t r o secoli fa, eppure, purtroppo è ancora cronaca di tutti i giorni.

No comments yet»

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: