La borsa delle mamme

Ero in attesa al pronto soccorso (o, come dice Giada, brontolo soccorso) per questa cheratite che non passa più e osservavo.

Di fronte una mamma con due figli, una di 5 e l’altro di 8, e una borsa da cui sono usciti il libro per il bimbo grande, il videogioco per quella piccola, il fazzoletto sempre per la piccola, sono rientrati in borsa il segnalibro del bimbo grande e il fazzoletto usato dalla piccola e poi, dopo un po’,  il videogioco e il libro.

Di fianco avevo una mamma con un figlio di 35 anni circa e dalla borsa della mamma è uscita una caramella per sè e una per il figlio, in questo caso il videogioco, ops il telefonino, il figlio lo teneva in tasca e se lo è preso da solo, nella borsa è rientrata la carta della sua caramella e la carta di quella del figlio, il gesto di prendere la carta dalla mano del figlio per riporla nella propria borsa è stato naturale, quello di sempre, quello delle mamme con i figli piccoli per educarli a non sporcare anche se non c’è il cestino, e, a quanto pare, è un gesto che rimane sempre, teneramente.

Nella mia borsa c’è un minilibricino con le foto di G&G da piccole, i biglietti che ho preparato per il battesimo di entrambe con la loro foto vestite da battesimo, la foto di Gaia fatta all’asilo nei primi giorni di questa nuova avventura bilingue, un pezzo del ciuccio rotto da Giada in segno di indipendenza e di crescita. E poi anche un po’ di me, la miniagenda magnetica formato tessera ricorda appuntamento dal tatuatore di quando ho fatto il mio unico tatuaggio su mio disegno a 35 anni per dare una svolta, il mio biglietto da visita di quando avevo la partita iva e speravo per non dimenticare i sogni e farmi guidare da loro nonostante tutto, un blocchetto per prendere appunti perchè non si sa mai, e ovviamente un miniastuccio comprato a Stoccolma con matita, biro e matita evidenziatore, un libro, un altro libro in inglese e il vocabolarietto di inglese, sempre inseguendo un sogno, a volte anche il vocabolarietto di svedese e un libricino in svedese, e la parte già fatta di tesi. E poi sempre da mamma, fazzoletti in quantità, e disegni fatti all’asilo e un sassolino che Gaia a raccolto per me.

E le vostre borse?

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7 commenti»

  dannella wrote @

La mia il più vuota possibile, non amo portare pesi: portafoglio, agenda, taccuino per appunti, una penna, chiavi di casa, fazzoletti rigorosamente di carta, burro-cacao e rossetto, metro estensibile e coltellino multiuso. Lo so, questi sono attrezzi strani, ma così è. Non si sa mai debba misurare un mobile, tagliare la corda…

  Sunflower2006 wrote @

Di tutto un pò anche nella mia: fazzoletti sporchi e puliti, penne, agenda, giocattoli di tutti i tipi, materiale per fare laboratorio a scuola, a voltew addirittura le chiavi di casa.. :D

  orma wrote @

“capita che poi al lavoro la apra e ci trovi dentro un paio di minuscoli calzini…”
è esattamente quello che è capitato a me stamattina!

  Morgaine le Fée wrote @

Io ho una borsa per andare al lavoro, con carte, lettere da spedire, il mio pranzo, un’arancia, penne e cose varie, e poi c’é la borsa del Mezzovikingo con tutto il suo armamentario: pannolini, cremina, un succo di frutta, un cambio di vestiti.
Peró quando lo porto all’asilo per poi andare al lavoro ho solo la mia borsa dove ogni tanto ci metto un cambio dei suoi vestiti, e capita che poi al lavoro la apra e ci trovi dentro un paio di minuscoli calzini…

  franco wrote @

Io non sono mamma… (sono papà e nonno) però mi hai fatto ricordare la borsa di mia madre e la dolcezza che metteva nel tirar fuori le semplici cose da lei riposte con amore per“noi” sapendo che prima o poi ne avremmo avuto bisogno.
Bel post:Grazie

  Stefania wrote @

La mia borsa .ah ah ah aha ha…..
nella mia borsa c’è tutto… i miei piccoli esploratori quando trovano i loro tesori li mettono dentro …Ho dato una RIPULITA l’altro giorno …c’era…
Il mio lettore mp3 dove ho la musica che non mi abbandona mai … tutto graffiato da alcune pietre di scisto che sono piaciute molto al mio Grande8… Conchiglie e rametti… Un pezzo di gambo di papiro che Grande8 ha preso per fare la carta a mò di Egizio antico… Un bavaglino della Piccola3 , le scarpe (?) della piccola3 , due borse leggere in tela per la spesa , la mia agendina dove scrivo i pensieri strani della giornata ( poi strappo..he he ) Crema camomilla , la mia panacea , tutta naturale senve sempre… borsellino … scontrini , cartacce … Un paio di cd che dovevo portare a casa dal lavoro e si sono fermati e tanti elastici per capelli … per i miei capelli lunghi e i capelli quasi lunghi della mia Piccola 3… Basta ???
Ciò che ho descritto è la pura verità!!!! Un abbraccio

  Sybille wrote @

Davvero, nella mia borsa non ci sono tracce del mio essere mamma, forse perché i ragazzi ormai sono piú grandi e delle loro cose si occupano in prima persona (cioé ognuno di loro si porta la sua borsa con quello che gli pare), peró… ecco sí, ho sempre dietro qualche biscotto per cani!!


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