Ora abbiamo 4 anni

Quattordici anni fa avevo sognato di partorire una bambina e che il suo nome sarebbe stato Gaia Lillia.
Dieci anni dopo sei arrivata tu, bimba che più bimba non si può, principessa e fatina rigorosamente rosa, rosa fuxia, materializzando così il peggiore incubo per una mamma che non ha mai giocato con le bambole.
Immaginavo che i miei figli sarebbero nati d’estate.
Effettivamente il Global Warming potrebbe anche far coincidere l’estate con novembre prima o poi.
Immaginavo che saresti nata di giorno e nella mia illusione di primipara avrei avuto il parto naturale più dolce e semplice della storia dell’umanità.
Sei nata di notte con un cesareo d’urgenza e fuori nevicava, in novembre!!!
Eppure quando ti ho vista e sentita, ti ho riconosciuta subito, il tuo primo vagito è un’emozione che mi porterò dentro per sempre, non è mai esistito suono più bello e perfetto. La perfezione della tua salute, di nessuna complicazione nonostante l’urgenza, la bellezza della tua pelle un po’ cotta, ma tutto era andato bene, e quel musino corrucciato.

Anche quell’espressione mi era famigliare e ora ogni volta che sei così, un po’ pensierosa e un po’ arrabbiata, ti rivedo proprio così, come quando ti ho vista per la prima volta. E’ davvero buffo perchè sei cambiata decisamente molto da allora, il nasino era molto più all’insù, le orecchie non sono più quadrate, hai decisamente molti più capelli di allora e perdipiù sono anche decisamente più scuri e lunghi, lunghissimi, hai delle splendide ciglia e sopracciglia definite, eppure quando fai quell’espressione sei decisamente sempre la stessa Gaietta di quando ti ho vista per la prima volta. 
E ho continuato a riconoscerti giorno dopo giorno, cambiamento dopo cambiamento, sei proprio tu quella che aspettavo, uguale a come ti avevo sempre immaginata, anzi meglio, a dispetto del tuo amore per il rosa, a dispetto dell’essere nata in novembre, a dispetto dell’essere nata di notte.
Oggi abbiamo 4 anni, una delle prime notti insieme ho realizzato che ero la “mamma di Gaia” e mi sono sentita importante, forse per la prima volta in vita mia.
Quel giorno sono nata insieme a te.

Ti amo, ti amo così tanto da gioire per ogni progresso verso la tua autonomia, anche se questo significa che avrai, giorno dopo giorno, un po’ meno bisogno di me, io ti osserverò, ti ascolterò, ti abbraccerò e condividerò le tue scelte. Ora che hai 4 anni mi dici che non ti allontanerai mai da me, ma tra pochi anni vorrai vedere il mondo e io ti accompagnerò, nel tuo cuore mi troverai sempre.

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6 commenti»

  pontitibetani wrote @

:-)

  Micol wrote @

bellissimo post, meravigliose parole da dedicare ad una piccola principessa !

  Carla wrote @

E’ stato bello e commovente leggerti… tanti auguri alla piccola Gaia!

  Sybille wrote @

Orma, che bellissimo post… Il compleanno é sempre una buona occasione per ricordarci del miracolo che é la vita, che é poter dare vita…
Tantissimi auguri a Gaia ma anche a te! Hai ragione, anche noi nasciamo per la seconda volta quando diventiamo mamme!
baci,
Sybille

  Morgaine le Fée wrote @

È una meravigliosa lettera d’amore alla tua bambina, mi hai fatto ripensare alla notte in cui é arrivato il Mezzovikingo.
Tanti auguri!

PS. Ti scriveró presto.

  smile1510 wrote @

tanti auguri piccola grande Gaia!

Orma, mi sono commossa alle lacrime…


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