Quanti anni ha?

Gaia già quasi 4, manca solo una settimana.
Giada 4, no 3, no ne ha ancora 2 e 10 mesi!
Come si fa a ricordarsi quanti anni hanno quando la differenza tra le due è di soli 14 mesi?

Questo domanda mi è nata vedendo Gaia che interagiva con una sua compagna di classe che ha un anno più di Giada, ma la modalità con cui si è svolta la conversazione tra lei e Gaia (che sono quindi coetanee) era identica a quella che di solito Gaia ha con sua sorella. E forse forse questa bimba mi sembrava anche un po’ più piccola (nonostante sia decisamente più alta di Gaia) e così ho chiesto quanti anni aveva e ci ho messo un po’ a capire che aveva un anno più di Giada.

Quando Giada era appena arrivata questi 14 mesi erano un bel divario tra l’una e l’altra, sì, tutte e due avevano il pannolino, ma Gaia diceva “ciao” (la sua prima e unica parola per un po’) da ben 6 mesi e stava cominciando a dire anche altre parole come “Giada”, “ciabatte”, “latte”, etc.; da 4 mesi sapeva camminare e ormai correva; dava i baci; interagiva con il mondo. Giada era appena arrivata e osservava, dormiva, mangiava e si faceva cambiare spesso, spessissimo il pannolino.
Non so con precisione quando questa differenza si è fatta così sottile come ora, forse quando Giada ha iniziato a parlare.
Giada sembrava molto “più lenta” nelle tappe di crescita rispetto alla sorellona, Gaia aveva 3 mesi e già si voleva alzare in piedi e si arrampicava da sempre, e, infatti, ha iniziato a camminare a 10 mesi saltando il gattonamento.
Giada, no, non ne voleva sapere di camminare e nemmeno di gattonare, lei si limitava ad osservare, e poi il giorno del suo primo compleanno, non so per quale motivo ha iniziato a camminare come se camminasse da sempre. E lì ho avuto il dubbio che lei avesse una seconda vita segreta in cui imparava a fare tutto. Dubbio che è diventato certezza quando si è trattato di parlare.
Sempre silenziosa, a parte un classico “mamma” a 8 mesi, Gaia, invece, ha sempre cercato di comunicare con il mondo e il suo bellissimo “ciao” lo dimostra. Dove si è vista una bimba che dice “ciao” come prima e unica parola? Lei diceva ciao al mondo, quando la portavo in giro salutava tutti e tutti si stupivano, anche perchè chi è che saluta o vuole essere salutato da un estraneo per strada? Però era una bimba che diceva ciao e allora un sorriso lo si faceva.
La prima frase di Gaia è stata “libro nuovo”, due parole in fila tutte in una volta e di senso compiuto a 11 mesi.
Per la prima frase di Giada abbiamo dovuto aspettare un po’ di più, tra i 12 e i 13 mesi, una frase che è stata una conferma della sua vita segreta e una frase che chiariva il suo carattere “semprecontro”, la sua frase è stata: “non vengo, voglio giocare” con protesta e sit-in, ben 4 parole tutte in fila con una sospensione e soprattutto una dichiarazione di guerra vera e propria.
Quanti anni ha Giada? 4, perchè pretendiamo da lei che metta a posto i giochi da quando lo chiediamo a Gaia, perchè mangia quello che mangia Gaia (che poi è quello che mangiamo noi) da quando lo ha deciso lei, ovvero dai suoi 10 mesi. 3, perchè va all’asilo da solo 2 mesi e i suoi disegni sono ancora righe e pochi cerchi, anche se ieri ha disegnato un fantasma bellissimo (memoria di Halloween) che poi ha “colorato”. 2 e 10 mesi, perchè per pigrizia sua e nostra ha ancora il pannolino.
Però è anche capace di ragionamenti tipo: “Gaia ti cerca, mamma, perchè papi è arrabbiato”, frasi e osservazioni che ti snocciola lì con tutta la pacatezza di questo mondo, osservazioni buttate lì come banalità, mentre lei finiva il pasto e Gaia capricciava di sopra con suo padre che l’ha sgridata e Gaia ha urlato un “mamma” disperato.

E così ora mi ritrovo con due gemelline, la parte più difficile di due età differenti con esigenze differenti è passata, gli equilibrismi del concedere ad una ciò che all’altra è negato per questioni di età è passato, ora ci sono “solo” le differenze caratteriali da gestire e ogni tanto ricordarsi che Giada 3 anni non li ha ancora, anche se ormai è sei mesi che diciamo che Gaia ha 4 anni e Giada 3.

Di sicuro avere una Gaietta intraprendente e tendente all’autonomia è un’ottima cosa per Giada, una Giadina pigramente osservatrice che brucia le tappe di crescita partendo dopo.

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2 commenti»

  Morgainelefee wrote @

Che bel post, molto interessante! E come sono precoci le tue bimbe!

(se leggi la mia lettera a letizia di bilinguepergioco vedi che il Mezzovikingo, a 17 mesi, é molto piú indietro)

Un bacione

  TopGun wrote @

Eh i bambini…
io qualche volta ho fatto l’animatore alle feste di compleanno, e a parte questo mi piace giocare e dargli attenzioni, che i genitori presi per sfinimento, non possono concedere sempre.

Poi c’è da dire, che è facile amare i bambini…quando sono degli altri.

Chi sa quando sarò padre un giorno, come sarà.


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