Archivio per altro

Una storia d’amore

Lo zio Mario è stato uno zio severo, poche parole, bastava il suo sguardo per mettere in riga me e i miei 2 cugini. Parco di gesti d’affetto, distante forse, così lo sentivo.

Ora è lo zione, quello che mi chiama per sapere come va, come sto io, come stanno le piccole e, soprattutto come sta andando con la tesi, quasi come un papà impaziente di vedere l’ultima figlia laureata, la pecora nera del gruppo o forse la pecorella smarrita, ora mi parla, e ha gesti affettuosi. Ieri è stato qui da noi, è stata la prima volta che ha visto la nostra casa, piccola rispetto alla sua e a quella dei miei cugini. Abbiamo parlato tanto, in una giornata abbiamo condensato i racconti di una vita intera, anzi di più vite. Mi ha raccontato la storia di suo padre, la sua, quella di suo fratello, tante cose che nemmeno immaginavo. E dire che ci vedevamo ogni domenica…

Ma all’epoca lui era lo zio severo, ora è lo zione, solo… 5 anni fa mia zia se n’è andata, improvvisamente, inaspettatamente, pochi giorni di ospedale, è stata la prima volta che mi ha chiamato mio zio, prima mi chiamava sempre mia zia, solo da quello ho capito che stava succedendo qualcosa di grave e di brutto.

Ieri aveva le lacrime agli occhi quando mi ha detto che la loro è stata una bellissima storia d’amore. Erano genitori, ma erano prima di tutto una coppia, una coppia complice, affiatata, una bellissima coppia per quarantanni. E’ stato strano sentire mio zio che parlava d’amore, ho ancora il ricordo dello zio severo, sulla sua poltrona con il giornale, è stato strano vedere le sue lacrime composte, dietro il fazzoletto, seduto sul mio divano, sono passati 5 anni e ancora non ci sembra possibile.

Contraccezione dopo i quaranta

Anche dopo due figlie e dopo i quaranta esiste un’attività sessuale, per quanto possibile.
Ma quale contraccezione usare?
Io sto meditando per la chiusura delle tube.
Soluzione irreversibile, ma credo che, per qualche strana ragione, io stia sempre più facendo questo genere di scelte.
Soluzioni definitive, anche chirurgiche, l’ho fatto per debellare la mia obesità, lo sto meditando come sistema anticoncezionale.
D’altra parte i metodi proposti sono ormoni a palla sotto forma di compresse, cerotti o anelli, o di tipo meccanico che mi sembrano comunque complicazioni e fastidi.
Rinuncio all’idea del terzo figlio, che vorrei, ma ogni anno che passa mi allontana necessariamente dall’idea, già i 37 anni di quando ho avuto Giada mi sembravano troppi.
Ora sono a 42, 43 se restassi incinta oggi, decisamente troppi, per me, per la mia idea di maternità.
E allora ancora una volta mi faccio aiutare dalla chirurgia per risolvere un problema.

Spiegare il juke box ad una bimba di quasi 5 anni

Giada ama la musica, tutta.

Sta ascoltando l’album di Bennato “L’isola che non c’è”, e questo perchè sono le canzoni dello spettacolo su Peter Pan che fanno a Leolandia-Minitalia, che abbiamo visto ad agosto per due giorni consecutivi, grazie all’entri gratis il giorno dopo.

Dire che le è piaciuto è molto riduttivo (si accettano biglietti gratis per la nuova stagione), da lì l’amore per l’album di Bennato.

U§na delle canzoni dell’album si intitola appunto “Juke box”.

“Mamma cos’è il juke box?”

“Era una cosa dove si metteva una monetina e si ascoltavano i dischi”

Sì, ma poi bisogna spiegare cosa sono i dischi, e perchè bisognava mettere una monetina da qualche parte per poter ascoltare la musica che lei ascolta con l’iPod…

Come si fa a spiegare la cultura e gli usi di una generazione fa ad una generazione digitale?

Ma come fa?

42 anni, un marito, 2 figlie, un lavoro di 6 ore, 3 ore di pendolarismo, la tesi, il corso di danza moderna 2 volte alla settimana.

Spesso alle 10 di sera mi mimetizzo con il letto e ci resto fino alle 6 del mattino dopo.

Ma il nano come fa? Cosa prende per essere così attivo? Io fatico a soddisfare un uomo solo e lui ha la fila fuori dalla porta…

Voglio quello che prende lui!!!

Che ognuno continui a coltivare il proprio orticello

Dialogo tra colleghi.

Primo: “Hai sentito che da settembre aumenta il prezzo del biglietto della metropolitana?”

Secondo: “Tanto io ho l’abbonamento fino a marzo dell’anno prossimo”

Terzo: “E ad agosto aumenta il costo dei treni”

Primo: “Tanto io ho la tessera fino a maggio dell’anno prossimo”

Non so, ma non credo che ci possa essere un dialogo costruttivo con queste premesse.

Post precedenti »
Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.