Giada non ha mai dormito nel lettone, si è abituata da subito e molto volentieri a dormire nella sua culla prima, nel suo lettino dopo e nel suo letto poi.
Ma da poco dopo il trasloco (un anno fa) le incursioni notturne si sono fatte sempre più frequenti, ogni scusa è buona, epistassi, sete, pipì, o anche niente, tra le 3 e le 5 è ormai certo che arriverà, a volte con tutto il suo zoo, a volte da sola.
Due le eccezioni: la settimana prima di Natale, al mattino si è svegliata convinta fosse Natale e convinta che avrebbe trovato i regali, ha avuto la sorpresa che mancavano ancora 7 giorni a Natale, il suo dispiacere più grande è stato lo sforzo inutile di essere rimasta nel suo letto tutta la notte. La settimana dopo, tra il 24 e il 25 ha dormito nel suo letto, a dimostrazione che è questione di volontà (le avevamo detto che Babbo Natale non sarebbe passato se non la trovava nel suo letto).
Poi basta, il miracolo non si è ripetuto nemmeno per la befana.
Il problema grosso è la precisa volontà di dormire nel nostro letto, volontà espressa chiaramente e in tutti i modi.
Stasera, al momento di preparare il nostro letto ha detto: “Lo faccio io, così se lo faccio è il mio letto!”